SFATIAMO IL MITO: ANANAS, il frutto miracoloso che fa dimagrire

Immaginiamo la scena: siamo al ristorante e a fine pasto, al tavolo accanto al nostro, lui ordina un goloso dolce al cioccolato, mentre lei opta per una porzione di ananas al naturale perché “a fine cena l’ananas aiuta a bruciare i grassi e fa dimagrire!”.
Ne abbiamo sentite di tutte: è un anticellulite, brucia i grassi, aiuta a perdere peso.
Questi sono solo alcuni dei benefici attribuiti all’ananas, peccato che non ci siano studi che dimostrino che riduca l’apporto calorico, aiuti a perdere peso e tantomeno che combatta la cellulite.
Questo gustoso frutto esotico, il cui nome deriva da ‘Anana’ che in lingua caraibica significa “profumo dei profumi”, è povero di calorie ed è molto ricco di acqua, quindi può effettivamente favorire l’eliminazione dei liquidi, ma SENZA azione diretta sul dimagrimento.

Perché allora viene consigliato a chi vuole perdere peso?

Il frutto dell’ananas contiene bromelina, una sostanza ad azione enzimatica che agisce sul fegato e sull’intestino facilitando la digestione delle proteine ed ha effetti antinfiammatori.
Il gambo di ananas contiene invece, rispetto al frutto, molte più fibre e per questo è spesso proposto in integratori coadiuvanti nelle diete ipocaloriche (attenzione, non è quindi l’ananas ad essere ricco di fibre – ne contiene solo l’1%! – bensì il gambo, che non è commestibile tal quale).
L’ananas è inoltre ricchissimo di acqua e questa, associata alla sua proprietà digestiva, favorisce la depurazione e lo “sgonfiamento” del fisico tramite l’eliminazione dei liquidi e delle tossine con le urine.
La diuresi, infatti, aiuta a purificare l’organismo disintossicandolo, dando anche una sensazione generale di benessere: per questa sua proprietà detossinante l’ananas aiuta a eliminare i gonfiori e la ritenzione idrica.

Ma i chili in eccesso, purtroppo, quelli restano.
Per il massimo del beneficio digestivo e depurativo, l’ideale sarebbe mangiare l’ananas a fine pasto perché in questo modo appunto aiuta la digestione, ma solo se è FRESCO perché la bromelina si perde con il calore, quindi è assente nell’ananas in scatola o sottoposto a cottura (come nelle torte, ad esempio).
In ogni caso, può essere utilizzato anche come “spezzafame” a metà mattina o a metà pomeriggio per il suo ridotto apporto calorico. Inoltre, contiene grandi quantità di vitamine A e C e sali minerali (calcio, fosforo, potassio e ferro) che lo rendono un alimento comunque utile per il benessere dell’organismo.

Attenzione però!
Proprio perché se ne sentono di tutti i colori, troppo spesso senza fondamenti scientifici, la Commissione Europea non ha autorizzato per l’ananas slogan relativi a dimagrimento, mantenimento del peso corporeo, riduzione del grasso in eccesso e contributo per la prevenzione o il trattamento della cellulite (anche perché gli alimenti non possono per legge vantare proprietà di prevenzione e cura di malattie, mentre la cellulite è un’infiammazione vera e propria causata da vari fattori).
In ogni caso, non si deve far credere che sia possibile ottenere risultati utili in termini di calo del peso favorendo la diuresi.
Il Ministero della Salute ha invece autorizzato i seguenti claims: drenaggio dei liquidi corporei (pesantezza delle gambe), funzionalità del microcircolo e contrasto degli INESTETISMI della cellulite (quindi miglioramento solo a livello estetico – riduce il sintomo, non la causa).
Mettiamoci l’anima in pace quindi, non esistono scorciatoie: per perdere peso funziona solo la buona volontà, una dieta sana e attività sportiva!

Dr.ssa Fabiana Carella

Fabiana Carella

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