DIETA LOW FODMAP E SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE

La sindrome dell’intestino irritabile IBS ( dall’inglese irritable bowel syndrome) detta anche colite spastica, è un disordine della funzione intestinale caratterizzata da dolore addominale, gonfiore e meteorismo in relazione  a cambiamenti dell’alvo ( in senso stitico o diarroico).  L’IBS è una delle patologie più diffuse e sottovalutate delle zone industrializzate del nostro pianeta. Non è possibile definire in maniera univoca e precisa l’elemento patogenico in grado di scatenare la sindrome. Sono state avanzate diverse ipotesi, ma la patogenesi della IBS non è del tutto chiara. L’ipotesi più accreditata è che il quadro sintomatologico sia causato da più variabili che concorrono a scatenare la sindrome: esiste una predisposizione genetica, si possono presentare episodi infettivi acuti a carico del tratto gastroenterico (come la Shighella), alcuni antigeni alimentari che persistono nel lume intestinale, batteri, allergeni o farmaci. Viene altresì annoverata tra le possibili cause, lo stress della vita quotidiana a tutti molto familiare.
Quali che siano i fattori scatenanti, è indubbio che il profilo psicologico del paziente giochi un ruolo importante nell’escursus della sindrome, tale connessione è evidenziata dall’andamento ricorrente della malattia con fasi di remissione e riesacerbazione, spesso precedute da intensi stress psicofisici. Accade frequentemente che il dolore e il fastidio addominale, alterazioni dell’alvo, condizionino la qualità della vita, tanto da causare ansia e apprensione, stati emotivi che sostengono un circolo vizioso alla base della sindrome dell’intestino irritabile.
Per una attenta diagnosi è bene rivolgersi sempre allo specialista, il quale sarà in grado di identificare l’IBS, ed elaborare un piano terapeutico con dietoterapia personalizzata.
A tal proposito un gruppo di ricercatori australiani  nel 2005 hanno messo a punto una dieta “LOW FODMAP DIET” in grado di migliorare sensibilmente i disturbi gastroenterici come quelli della IBS e anche quelli relativi a patologie infiammatorie più severe come le IBD (“Irritable Bowel Disease” come la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa). Prima di illustrarvi in quale modo e perché un tale trattamento dietetico (Low Fod- map) possa migliorare la IBS, vediamo cosa vuol dire FOD-MAP.
Fodmap è un acronimo che indica nello specifico carboidrati a catena corta.
Fermentable
Oligosaccharides (fruttani e galattani)
Disaccharides (lattosio)
Monosaccharides (fruttosio) And
Polyols (alcool- zuccheri come: sorbitolo, mannitolo, xilitolo, maltitolo)
Tali carboidrati vengono assorbiti molto poco a livello dell’intestino tenue, hanno un potere osmotico elevato (richiamano acqua) e vengono fermentati rapidamente dai batteri a livello del colon portando i disturbi tipici della sindrome del colon irritabile (dolore addominale, gas, distensione, flatulenza, crampi, coliche, diarrea o stipsi).
La “Low Fodmap Diet” prevede l’esclusione di questi alimenti per un miglioramento della patologia.
Ogni individuo riesce a tollerare un quantitativo diverso di questi zuccheri e non esiste un’indicazione standard per tutti. In primis un intestino sano non viene alterato da una dieta variegata che include tali alimenti, soltanto un intestino sensibilizzato o infiammato reagirà patologicamente ad una dieta ricca di zuccheri.
Per un maggiore approfondimento riporto di seguito un importante articolo americano sull’efficacia della dieta “Low Fodmap” in relazione all’IBS.
Efficacy of the low fodmap diet for treating irritable bowel syndrome: evidance to date.
Questo articolo riassume tutti gli studi clinici pubblicati riguardanti il trattamento della IBS attraverso una restrizione dietetica di alimenti fermentabili. Negli ultimi anni il trattamento della IBS con una dieta Low Fodmap è stata supportata da numerosi trials clinici, casi controllo e studi osservazionali.
In passato diverse gestioni della IBS con altri tipi di dietoterapia non hanno mostrato risultati positivi, tutti gli studi oggi, invece, mostrano che una Low Fodmap Diet conduce ad un considerevole miglioramento della sintomatologia nella maggior parte dei pazienti affetti da IBS. Tuttavia l’aderenza alla dieta da parte del paziente e la capacità di modulare il trattamento sul soggetto da parte dello specialista, risulta di vitale importanza per il successo della terapia.
La restrizione alimentare riduce l’osmosi, la produzione di gas sia nel tenue che nella parte prossimale del colon, portando ad un miglioramento dei sintomi.
Effetti sulla salute a lungo termine non sono ad oggi ancora conosciuti, tuttavia la Low Fodmap Diet non è consigliata nei casi di intestino in salute, avendo un inadeguato introito di nutrienti che potrebbe alterare il microbiota intestinale.
In conclusione, l’evidenza ad oggi supporta fortemente l’efficacia della Low Fodmap Diet nel trattamento della IBS e delle IBD. Sono richiesti ulteriori studi e indagini per capire i potenziali effetti a lungo termine della restrizione FODMAP.

Esiste quindi una strategia dietetica che permette la riduzione dei sintomi relativi agli stati patologici della sindrome del colon irritabile e ad un sensibile miglioramento della qualità della vita!

Dr.ssa Roberta Sabellico

Bibliografia

Fermentable oligosaccharides, disaccharides, monosaccharides and polyols: role in irritable bowel syndrome.
Tuck CJ, Muir JG, Barrett JS, Gibson PR.
[The low FODMAP diet as a therapy for irritable bowel syndrome].
van der Waaij LA, Stevens J.
Efficacy of the low FODMAP diet for treating irritable bowel syndrome: the evidence to date.
Nanayakkara WS, Skidmore PM, O’Brien L, Wilkinson TJ, Gearry RB.
Quality of life in patients with Irritable Bowel Syndrome (IBS), assessed using the IBS-Quality of Life (IBS-QOL) measure after 4 and 8 weeks of treatment with mebeverine hydrochloride or pinaverium bromide: results of an international prospective observational cohort study in Poland, Egypt, Mexico and China.
Hou X, Chen S, Zhang Y, Sha W, Yu X, Elsawah H, Afifi AF, El-Khayat HR, Nouh A, ….

Roberta Sabellico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *