SFATIAMO IL MITO: no al cioccolato!! Poi si scartabella un po’ nelle ricerche e cosa spunta?

Dieta, colesterolo, diabete, malattie cardiovascolari… e ci vietano il CIOCCOLATO???
Sarà sicuramente capitato almeno una volta a ognuno di voi (anzi… di noi) che il dietologo o anche solo la dieta trovata in rete mettesse al bando il cioccolato: tanti zuccheri, grassi, quindi vietato se siamo a dieta o abbiamo problemi di salute come colesterolo o diabete.
E invece poi si scartabella un po’ nelle ricerche e cosa spunta?
Spunta che anche questo è un FALSO MITO da sfatare, con tanto di prove scientifiche!

Il cacao, infatti, materia prima fondamentale per la produzione del cioccolato, oltre a fornire molta energia, è un’ottima fonte di fibra (fino a circa 30 grammi su 100!), di vitamine come la B1 e la B2, di diverse sostanze come la caffeina, la serotonina (il cosiddetto ormone delle felicità) e di polifenoli, che ormai conosciamo bene e sappiamo essere delle molecole bioattive o antiossidanti “indiretti”.
Tra tutti gli effetti benefici del cacao possiamo ricordare che:

 

  • riduce il rischio di infarto e malattie cardiovascolari
  • riduce il rischio di sviluppare il diabete di tipo II
  • riduce il colesterolo totale, il colesterolo cattivo (LDL) e aumenta il colesterolo buono (HDL)
  • riduce il rischio di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer

Quindi vuol dire che per star bene ed in salute non è necessario eliminare il cacao o il cioccolato fondente (almeno al 70%!), anzi! Dobbiamo però dosarlo con parsimonia in quanto il cioccolato è ricco di calorie (sono sufficienti 5-10 g al giorno, corrispondenti ad uno-due quadratini al massimo), e soprattutto abbinarlo con i giusti alimenti!
Per quanto riguarda le combinazioni, infatti, alcuni studi hanno evidenziato che i polifenoli del cacao legandosi alle proteine del latte (caseina) riducono il loro effetto antiossidante indiretto.
In parole povere se vogliamo ottenere il massimo dei benefici dalle sostanze contenute nel cacao e nel cioccolato, dobbiamo evitarne l’abbinamento con il latte e derivati.

All’atto pratico, come fare?

  • Innanzitutto scegliamo le tavolette di cioccolata leggendo bene l’etichetta: la cioccolata al latte, in base a quello che abbiamo appena detto, neutralizza i benefici dei polifenoli a causa della caseina ed inoltre è più calorica e ha un contenuto minore di fibra. Per quanto riguarda la cioccolata bianca, contrariamente a quella fondente, è ricchissima di zuccheri semplici ed è nemica del cuore, in quanto non contiene cacao ma burro di cacao che ha un alto contenuto di grassi saturi.
  • Evitiamo poi di preparare i dolci o la classica cioccolata calda aggiungendo il latte: in questo ultimo caso la scelta è abbastanza semplice, infatti si può sostituire il latte con l’acqua oppure usare un latte vegetale come quello di mandorla, riso, soia o avena che sono naturalmente privi di caseina.

E non dimentichiamo un aspetto importantissimo, legato anche al contenuto di serotonina: regalarsi un quadretto di cioccolata al giorno, oltre a far bene alla salute, fa tanto bene anche all’umore!
Ci fa sentire meno a dieta, è uno “sgarro” che sappiamo essere lecito, è una coccola per i nostri sensi che da oggi sappiamo essere anche alleata della nostra salute.

Dr.ssa Fabiana Carella

Fabiana Carella

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