PASTICCERIA NUTRIZIONALE: SOGNO O REALTA’?

E’ un’utopia? Per fortuna no! Sono stati fatti molti sforzi a riguardo grazie ad una stretta collaborazione tra Nutrizionisti e Pasticceri.

Qualsiasi dieta dimagrante o di mantenimento ci venga proposta, c’è sempre un elemento comune: l’eliminazione del dessert. Il dolce, infatti, non solo presenta delle caratteristiche nutrizionali che aiutano ben poco a mantenere un peso forma, ma anzi è ricco di sostanze il cui abuso può portare a delle conseguenze nocive sul nostro stato di salute e benessere. Un eccesso di grassi e zuccheri è, infatti, una delle cause principali delle più frequenti patologie della nostra epoca, quali malattie metaboliche, cardiovascolari e neurodegenerative. Molto spesso però, proprio a causa dei vari proibizionismi che s’impongono in un regime alimentare, le persone non sono in grado, cadendo in tentazione, di seguire alla lettera le indicazioni e, nella maggior parte dei casi, finiscono per interrompere la dieta prescritta. Nasce quindi l’esigenza di applicare, nell’ambito della Pasticceria, i principi scientifici della Nutrizione. In questo modo sarebbe possibile elaborare delle ricette che, da un punto di vista nutrizionale, presentino dei benefici tali da non compromettere la salute e l’efficacia della dieta.

E’ un’utopia?
Per fortuna no! Sono stati fatti molti sforzi a riguardo grazie ad una stretta collaborazione tra Nutrizionisti e Pasticceri. Sebbene in un primo momento vi siano state grandi difficoltà, non tanto legate all’applicazione dei principi scientifici, quanto più al mantenimento del gusto, ora si è in grado di produrre ricette equilibrate sia da un punto di vista sensoriale che nutrizionale. Questi dolci contengono meno calorie, meno grassi e meno zuccheri e sono più ricchi di fibra, vitamine e antiossidanti rispetto ai classici dolci.

Ma come è stato possibile? 

Il segreto sta proprio nei loro ingredienti e abbinamenti. Laddove il gusto lo consente, infatti, alcuni ingredienti, come ad esempio farina e zucchero, sono sostituiti con farine e zuccheri alternativi. In altri casi si è dovuto provvedere all’aggiunta di nuovi ingredienti. Scopriremo poi, passo per passo, ingrediente per ingrediente, questo nuovo mondo.

 

 

 

 

Articolo di  Giulia Frank

Giulia Frank

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