SFATIAMO IL MITO: ACQUA LONTANO DAI PASTI? E perché mai?

Un altro luogo comune che sicuramente avrete sentito più volte è proprio questo ed è parecchio duro a morire: non bere quando si mangia, l’acqua va consumata lontano dai pasti per non “diluire” i succhi gastrici.

Ma è poi proprio vero?
In realtà no, perché una quantità di circa 600-700 ml di acqua è addirittura utile sia per facilitare la sensazione di sazietà che per favorire i processi digestivi, migliorando la consistenza degli alimenti ingeriti e accelerando in definitiva lo svuotamento dello stomaco.
Fra l’altro, l’acqua che beviamo finisce anche, in un certo senso, per agevolare la secrezione dei succhi gastrici. Questi ultimi, infatti, sono costituiti in gran parte da acqua, la quale è quindi indispensabile per la loro formazione: se ne ingeriamo troppo poca durante il pasto, le ghiandole presenti nello stomaco e deputate alla secrezione dei succhi dovranno ricavare quella che manca attingendo da altri settori dell’organismo, operazione che finirà inevitabilmente per allungare i tempi di digestione.
Oltre ad aiutare l’azione dei succhi gastrici, facilita anche il lavoro di fegato e reni, organi che fungono da “spazzini del corpo”, nell’eliminazione delle scorie e tossine prodotte e accumulate nei processi fisiologici fra cui anche la digestione.
La cosa migliore comunque sarebbe quella di bere quantità pressochè costanti durante tutta la giornata: ricordate che quando iniziamo a sentire lo stimolo della sete, è perché il nostro corpo è già disidratato.
Sforziamoci di bere un sorso d’acqua ogni tanto, magari facilitandoci il compito tenendo una bottiglia d’acqua sulla scrivania o sempre sott’occhio: ogni volta che ci cadrà su lo sguardo approfitteremo per berne un po’, mantenendo la giusta idratazione.
Sappiamo poi molto bene che bere un paio di bicchieri d’acqua una ventina di minuti prima di un pasto, accompagnandoli con un frutto o una porzione di verdure, ci aiuterà a sentirci sazi più in fretta e ci consentirà di arrivare al piatto principale con meno fame: tutto ciò grazie alle fibre solubili di frutta e verdura che, sciogliendosi nell’acqua, formeranno un gel che ci “riempirà” lo stomaco lanciando al cervello il segnale della sazietà; il tutto provato da uno studio dell’American Chemical Society di Boston, il quale ha appunto rivelato che chi beve due bicchieri di acqua prima dei pasti consuma poi nel pasto tra il 75 e il 90% in meno delle calorie.
Ciò che, al contrario del nostro mito da sfatare, non va fatto durante i pasti è bere TROPPA acqua.
Sì, perché anche l’eccesso, esattamente come la carenza, può essere dannoso.
E’ l’eccesso di acqua (alcuni arrivano a berne anche 2 litri durante il pasto!) che può portare davvero ad una diluizione eccessiva dei succhi gastrici, con conseguente parziale inefficacia dei processi digestivi.
Per quanto riguarda la temperatura, è sempre meglio bere acqua a temperatura ambiente ed evitare quella troppo fredda da frigorifero.
E se il problema è proprio la digestione difficoltosa, l’ideale è optare per un’acqua ricca di bicarbonato e calcio per stimolare la produzione dei succhi gastrici digestivi, favorire la motilità intestinale grazie alla presenza di magnesio e, con l’effervescenza naturale, ridurre il senso di pesantezza.
Da oggi quindi, BEVETE, BEVETE E BEVETE!
L’acqua è il primo vero alimento che ci mantiene giovani, dentro e fuori, anche durante i pasti!

Dr.ssa Fabiana Carella

Fabiana Carella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *